Grazie Firenze per questo anno passato qui…
Mi mancheranno gli autisti dell’ATAF e i controllori più spietati di Adolf Hitler…
Le orde di quei maledettissimi turisti sempre tra i piedi…
Il fatto di pagare anche 5.50€ per entrare in una Chiesa…
Mi mancherà andare alla esselunga, chiedere 3 etti di giuncata ed essere visto come se fossi appena uscito da un manicomio perchè non sapete nemmeno che cosa sia una giuncata.
Ricorderò con simpatia il fatto che chiamate “schiacciata” qualsiasi cosa vendete al panificio, dalla simil focaccia al dolce.
Grazie per i gelati a 3.50€ per il cono piccolo…praticamente sporcate il cono, prendete esempio dal Gelatiere sotto a casa mia.
Un posto nel mio cuore l’avranno sempre gli autovelox che avete piazzato pure nel vostro corridoio di casa!
Mi mancherò troppo pagare una pizza margherita 7.50€ da asporto…
La vostra acqua del rubinetto con il suo sapore misto ferro-cloro spero venga messa il prima possibile in vendita!
Grazie per la folle notte all’Otel dove rischiavi di prenderti malattie sessualmente trasmissibile solo facendo la fila per entrare al bagno.
Quando parlate bisogna mettere i sottotitoli! Imparate a parlare correttamente l’italiano attuale, non quello messo su carta da Dante…
E’ bello fare i di più e gli snob, intanto se non fosse per quei polli di turisti che vi lasciano € a palate per ogni cazzata, volevo vedere se non abbassavate la cresta.
Grazie per i termosifoni accesi con quasi 30°fuori solo perchè avete il regolamento comunale dice che li dovete spegnere il 19 aprile…
E’ proverbiale la vostra simpatia…mai vista gente più odiosa e maleducata tutta concentrata in una sola città.
Una bistecca alla fiorentina 35€ è un lusso che non mi sono sentito di permettermi visto che con 13 € dalle mie parti faccio un pranzo completo in qualche fornello pronto con carne di altissima qualità, magari mangiando tra ulivi secolari della fantastica campagna Pugliese.
Il vostro olio extravergine serve solo per ungere i cardine della porta, inoltre ha dentro almeno il 70% delle olive della provincia di Bari perchè le vostre olive da sole fanno schifo.
Nel mercato generale di Via San Lorenzo si sente odore di cadavere in decomposizione, solo gli asiatici possono comprarsi quel rimmato.
Il chianti è un vino sopravvalutato che non vale un nulla, avete mai assaggiato il Primitivo di Gioia del Colle o la Verdeca di Gravina?!
I vostri salumi sono pieni di aglio e il sapore dell’affettato non si sente proprio…dovreste imparare dai vostri vicini più prossimi, gli Emiliani a fare i salumi e visto che ci state fatevi insegnare anche l’educazione!
Grazie per le serate in centro dove non ci sta nulla da fare, per tutte le iniziative culturali gratuite rivolte ai giovani che ve ne vedete bene di organizzare… sta più vita a Torre a Mare a Dicembre che non in centro a Firenze.
Con sincero affetto: ANDATE A FARE IN CULO.
Ah dimenticavo, il David lo tiene piccolo!


Caro Iltas, mi dispiace che la tua esperienza sia stata cosi`negativa.
Il problema e`che quando non si e`sereni, si prende inevitabilmente in antipatia anche il posto in cui si vive quella situazione di inappagamento.
Spero che successivamente, con piu`lucidita`, tu possa cogliere anche qualcosa di positivo nel tuo periodo di permanenza!
Un caro saluto da un pugliese “emigrato” nel Lazio che spera sempre di poter ritornare nella propria terra.
Alfredo
PS: quale birra sostitutiva della Peroni sarai stato costretto a bere?
L’esperienza Fiorentina purtroppo non è stata poco felice per colpa della poca serenità, ma perchè è veramente una città ostile e i fiorentini sono tra le persone più chiuse, boriose, superbe e maleducate (e razziste) che abbi mai conosciuto. Mi consola il fatto che in tanti tendono a confermare queste impressioni. Io senz’altro sarò stato più sfortunato del normale, ma confrontandomi con conoscenti e amici tutti più o meno hanno vissuto cose simili in quel di Firenze.
Ricambio il saluto e mi auguro che il tuo sogno di tornare nella patria natia si concretizzi quanto prima.
PS La Peroni non si può sostituire e grazie al cielo abbondava sugli scaffali dell’Esselunga